Variazioni...


Domanda (quasi) non polemica: perché, in Italia, la maggior parte dei clienti non è capace di ordinare un piatto, qualunque piatto/pizza/panino, senza pretendere variazioni? “Senza quello” “con l’altro a parte”, “quello sì ma sopra e non sotto” etc.


E se la variazione richiesta (es: una capricciosa senza carciofi) diventa un altro piatto in menù (prosciutto e funghi) e dici: “ok, una prosciutto e funghi”, ti correggono col tono che intende: “idiota! Ho detto una capricciosa senza carciofi, non una prosciutto e funghi!”


Io ho sviluppato una mia teoria: se ordini un piatto così com’è, non ti senti “speciale” come ad ottenerlo modificato secondo richiesta, anche se alla fine non cambia nulla.

Ho avuto una cliente che si è lamentata perché il contorno stava a sinistra del piatto e non a

destra. Ha chiesto il cambio. Ho preso il piatto, l’ho ruotato e le ho detto: “lo devo far rifare davvero???”