Spazzature altrui.

La tenerezza di fare la cassiera

L'altro ieri ero in cassa, in quelle casse senza scivolo dove ci sta ben poco, figurarsi se ogni cliente ci lascia la sua spazzatura.


Un signore mi lascia lì il suo guantino adorato. Gentilmente gli chiedo di buttarlo nel cestino alle sue spalle (tipo a 1 metro).

"Non è mio"


(ecco, questa è la risposta il 99% delle volte, mi fa imbestialire)

"Guardi era in mezzo alla sua spesa, il cestino è proprio dietro di lei"

Al ché lui scocciato mi guarda e mi dice la frase più bella del mondo:


"NON DEVO FARE IO IL TUO LAVORO"

Ma vaffawjebdhsuahwbe