Scrivo per un' amica...

Buongiorno, oggi non scrivo per me ma per conto di una mia amica che ha un salone per parrucchiere, si fa anche taglio maschile e ognuno si dedica al proprio cliente..

È di una cortesia e una dolcezza unica, ti offre sempre il caffè, s’interessa della tua vita

chiedendoti anche solo come stai, cerca sempre di farti sentire a tuo agio e ti coccola in quello che può essere l’unico momento di relax della giornata.

Ultimamente non ho tantissima voglia di stressarmi, cerchiamo di evitare, ma a una certa nel

salone arriva uno, e lei educatamente risponde “buongiorno signore, chi sta cercando?”

Lui esordisce con “sicuramente non sto cercando te, tu che pensi?” con modo di fare stizzito e scorbutico.


Io ho sgranato gli occhi e l’ho guardata, ho visto che ci era rimasta male ma aveva fatto finta di nulla, eppure io gli avrei risposto.

Da quando c’è il covid, la gente piuttosto che essere più unita, sembra quasi che trovi un pretesto in più per farsi odiare, boh…