Sanità tedesca

Sanità tedesca.

Centro per anziani. Una signora resta senza il suo farmaco salvavita perché una collega ha dimenticato di ordinarlo per tempo. Chiamano il mio titolare. Oggi la farmacia era chiusa e hanno fatto una gita lui e la sua famiglia. Il mio titolare disperato chiama me. Vado in farmacia. Non abbiamo quel determinato farmaco in giacenza. Noto sul computer che

un'altra delle farmacie di sua proprietà ha questo farmaco in giacenza ma io non ho la chiave di quest'ultima che però si trova ad un'ora di macchina da dove mi trovo fisicamente. Io non ho la chiave di questa farmacia. Chiamo una collega che abita nel paese dove si trova la farmacia e lavora lì. La collega è fortunatamente a casa. Vado a casa sua, prendo la chiave,

prendo il farmaco, riporto la chiave alla collega e vado a consegnare di persona il farmaco al centro per anziani.

2 ore e mezza per far tutto nella fretta più assoluta. Mi chiama la moglie del mio titolare per cazziarmi dicendomi "perché hai scomodato la collega?" e le spiego che non avevo la chiave. Lei dice a me che non dovevo scomodare la collega. Io le spiego che non posso

passare attraverso la porta di una farmacia come un fantasma attraverso i muri perché Dio non mi ha fatto questo dono. Lei mi riattacca il telefono in faccia.

Richiamo la collega che mi dice "Scusa ma dovevo avvisare il titolare della tua chiamata perché dai sensori di movimento della farmacia poi si accorgevano che qualcuno era entrato

a farmacia chiusa. Comunque non mi sono lamentata." (e ci mancherebbe pure).

Fine della breve storia triste.

Mi basta sapere che la paziente ha il suo farmaco salvavita.

Menomale che ho già dato le dimissioni da questo posto di lavoro.