Psyco: appuntamento 4

Al posto del quinto appuntamento in casa "Nefro-Psyco" (scritto così x brevità), mi telefona la Direttrice dell’Agenzia infermieristica: mi sospende l’incarico perché la Psyco si è lamentata per telefono con lei del mio operato: “Dalle cose che mi ha detto, mi sono resa conto di non aver capito cosa cercasse veramente


Ehllappeppa” dico io, e lei: “Mi ha detto che non hai saputo sistemare dei cuscini… poi che non hai fatto lo stick delle urine… ma quando si è lamentata che non hai risposto al telefono e al campanello e non hai dato da mangiare al gatto ho detto stop: non avrei mandato più né te, né altri…

Anzitutto lo stick l’ho fatto, inizialmente non lo trovavo più nella solita cesta delle riviste, in bagno… gliel’ho detto e me ne ha dati altri, più piccoli… mi ha detto di fare lo stesso lo stick perchè non le importava che fossero scaduti… “


“Quindi lo stick l’hai fatto?” “Si”. “E l’hai trascritto?” “Si” “E perché allora mi ha detto di no? Oohmmmammaa, mi spieghi cos’è successo in quella casa?”

Le racconto che quando sono arrivato erano in tuta da ginnastica, tutti e due a letto che parlottavano; mi sono cambiato e a un certo punto lei, la Psyco, mi chiama sottovocissima che l’ho sentita per miracolo (giuro che sentivo meglio il parlottamento), per chiedermi di aiutare il marito a sistemarsi i cuscini. Visti i precedenti non volevo creare ulteriori polemiche e ho subito risposto "Ci penso io".


Non ci voleva chissà quale QI per rendersi conto che i cuscini andavano benissimo così com'erano e che poteva benissimo sistemaglieli lei, ma ugualmente sistemo i cuscini, con lui che al solito, poveretto, collabora.

Alla fine stava proprio comodo e fresco, gli ho chiesto se andava bene, mi ha risposto di si e vedevo della gratitudine. Poi ho chiesto se potevo ancora essere utile, e lei: "Preferivo che stesse più sollevato. No?" Lui non se l’è sentita di contraddirla e ha fatto un "si" un po’ rassegnato con la testa; io anche qua ho evitato polemiche, ma le ho chiesto un altro cuscino perché con due non ci sarei riuscito.


Lei fa due occhi così (ma come, non ce la fa con due?, mi dice) Potrei se ne piegassi uno - le rispondo calmo - ma ho paura che il tutto risulterebbe instabile e scomodo; e siccome la vedevo perplessa gliel’ho dimostrato, e il marito confermava d’essere più scomodo…

Lei allora si è alzata e ha preso due cuscini “Due?” mi chiede la Direttrice “Prima non voleva darteli, e adesso te ne da addirittura due?” Si, mi ha detto “ con due è meglio"… e io ce l’ho messa tutta per tenere una faccia da poker… ho sistemato i quattro cuscini, ovviamente lui

alla fine aveva il busto più sollevato di prima… ma lei ha detto che intendeva in un altro modo, che credeva che li avrei sistemati in un altro modo… siccome mi aveva incuriosito le ho chiesto cioè, e lei ha impilato i 4 cuscini uno sopra all’altro… (sento la Direttrice che comincia a borbottare oooooohhhhh maaaaammmaaaaaa…..)

Insomma quando sto uomo si è sdraiato era scomodissimo, la testa e la parte bassa della schiena non appoggiavano, istintivamente lui si è ingobbito in avanti prendendosi dai

pantaloni… e la moglie mi fa "Ecco, così"… gli ho chiesto se stava comodo e lui m’ha guardato con due occhi come dire SALVAMI… perciò gli ho chiesto: "Torniamo con due cuscini?" e lui subito "SI"… poi lei non ha più ribattuto, e io ho considerato risolto il Cuscino-gate… non so, dimmi tu...

No tu hai fatto bene… roba da matti… e poi? Come mai il telefono e il gatto?

“Niente, a un certo punto suona un telefono e lei mi dice di rispondere. Ma non lo vedo. Inizio

a cercarlo, quello suona, suona. Ce la metto tutta ma proprio non lo trovo, sembra suonare in ogni stanza e sento lei che dalla camera mi dice a voce più alta di rispondere… anche io chiedo dove sia, sto telefono… mi dice che è in cucina, allora vado in cucina, ma non lo vedo… arriva lei, scocciatissima… e indovini dov’era sto telefono? Era un cordless appeso a una parete, dietro la porta e coperto da delle tovaglie APPESE al muro…


Madaiiii, robadamaaaattiiiiiii… ma poi chi era?” “Era la figlia che telefonava dall'estero" “Allora meno male che non hai risposto te, se no quanto pagava questa qui?

…il gatto… a un certo punto la Signora si è alzata a dargli da mangiare... il citofono: suona, lei si alza e risponde… il campanello idem: suona, lei apre, parlotta con non so chi, saluta,

chiude, torna in camera… ma scusi, davvero le ha detto che dovevo rispondere io, far entrare la gente, dar da mangiare al gatto? Non è mica casa mia…

“Si, si è lamentata di questo e gli ho risposto la stessa cosa: che non sei in casa tua. E che se voleva le mandavo dei domestici."