Non ne posso più


Copisteria. Ore 8.20 (apertura ore 8.00). Il giorno prima arriva un lavoro urgente da consegnare entro le 9.30, vado quindi in negozio ben prima dell’apertura. È un lavoro che richiede attenzione e se ci si distrae si rischia un gran casino.

Entra un uomo di colore con la moglie con pacchi di carte mal ridotte e passaporti da fotocopiare.

Gli dico che al momento non riesco, di lasciarmeli li oppure, se giustamente non si fida, di tornare dopo le 9.40. Mi dicono che gli servono subito, gli ripeto che non mi è possibile e ancora una volta gli propongo più opzioni. Urla, si arrabbia, le vuole subito, mi da più volte della razzista. Non è la prima volta che capitano scene simili. Io veramente inizio a non poterne più.