Logorroici all'attacco.

Eccomi nuovamente qua.

Settimana scorsa ho pubblicato un post (che non so per quale motivo sia stato cancellato) su una cliente che ci chiedeva se fossimo cinesi o maschi, oggi vi racconto il sequel.

Avevamo già aperto per una piega alle 8.30, lei arriva alle 9...


Non l'ho riconosciuta subito, infatti il mio criceto ha iniziato a chiedersi chi fosse la bella tizia, peccato poi si sia abbassata la mascherina per farsi riconoscere, forse ha visto la mia faccia stranita.

Doveva portare la foto, ma alla fine non l'ha portata e ci ha detto che voleva sembrare come J-lo (manco so chi sia), inizia la consulenza:


+: vi ho chiesto se eravate cinesi (si guarda attorno), ma non mi sembra visto che siete voi 2.

Comunque tornando a noi, io sono una finta vecchia sono nuovamente nella fase adolescenziale (in che senso?), voglio la frangetta, bella bombata, perché a me sta bene! Poi li vorrei così (faceva movimenti con le mani, stile malato di parkinson), poi un po' così...

-OK quindi li facciamo scalati e...


+Si si, l'importante che mi rispecchio come una ragazzina. (bah)

-Andiamo al lavaggio.

>Prego da questa parte.

Finito il tutto, ci riaccomodiamo.

Premessa: il nostro salone rispecchia il nostro modo di vivere, molto minimal e green, con arredo e materiali riciclati, prevalentemente legno riciclato da altro, frerro recuperato e piante che scendono a cascata.

+Eeh io sono venuta qua perché il legno mi da energia positiva.

-Beh si rispecchia la nostra filosofia

+Ma avete aperto da poco?

-Si 2 mesi


+Certo che avete aperto proprio in un brutto periodo, adesso siamo in dittatura, coraggiosi

-Guarda, in genere abbiamo aperto sempre in periodi sbagliati, 10 anni fa abbiamo aperto durante la grande crisi ora durante una pandemia...

+Eeeh ma la crisi era reale, questo no! Ci controlleranno tutti! Io non pago con la carta perché mi stanno tracciando

>...

-...

+Poi adesso ci iniettano il chip

-...


>..

+Io tanto non ve lo faccio vedere il pass, almeno non sanno che sono venuta qua.

>...

-Guarda, noi non siamo tenuti a richiederlo

+Per me la finiremo male. Comunque I capelli me li stai facendo come voglio, ho fatto bene a venire qua, il tuo collega mi voleva fregare (il collega vicino è cinese e ovviamente ogni servizio aggiuntivo ha un costo, per noi il prezzo è unico, che fai o non fai, non si paga il prodotto, ma la qualità e il servizio)

Taglio tutta la parte di monologo complottista, finiamo il taglio.

+Aah che bello adesso sono io, sembro una ragazzina, ma la frangia la possiamo fare bombata


-Certo

+Ma voi siete...

>(La interrompo, so già dove andrà a parare) si lui è il mio compagno

+Non sono scema l'avevo già capito, ma voglio dire, siete dichiarati? Perché ci sono tanti uomini gay che si fingono etero, non so perché lo fanno

Entra un'altra cliente, quindi si abbassano i toni.

+Poi ognuno vive la sua sessualità, ma non è giusto illudere le donne

La cliente che è entrata si scoccia e sbuffa


+Anche se il mio discorso è noioso, bisogna parlare dei finti etero, perché la gente ci soffre...

Non so come sia andata a finire, perché l'ho mollata.

La ritrovo in cassa:

+Mi piacete molto, mi piacciono molto i capelli, siete due bei ragazzi, sicuramente vengo a trovarvi più spesso, fa sempre piacere essere coccolata da due Boni...

Paga e va via.

Ma la gente perché è così logorroica?