I tatuaggi parlano...

Buongiorno, sono appena entrato e voglio raccontare un fatto che mi successe qualche anno fa, quando lavoravo come commesso all'interno di un grande supermercato.

Entra un tipo, sulla sessantina, basso, sudato, con strani tatuaggi sulla mano (ricordatevi questo particolare). Finita la spesa, arriva in cassa.


In dialetto bergamasco, inizia a lamentarsi.

Poi mi guarda e mi dice:" ancora non l'hai preso a bastonate quello là fuori?".

Io sapevo a chi si riferisse, ma tranquillo gli chiesi cosa intendesse.

"Quel niger le, sempre a chiedere soldi, non ti dà fastidio?".


Io, avendo capito dove volesse andare a parare gli risposi:" Chi? Il ragazzo che elemosina? No, assolutamente nessun fastidio, anzi è molto educato, saluta tutti. Mi danno più fastidio alcuni energumeni che entrano qua dentro che sbraitano e si comportano come animali.


Lui, senza aggiunger altro, scazzatissimo, andò via.

Ovviamente avevo notato il tatuaggio che aveva tra l'indice e il pollice... UNA SVASTICA.