Fritti e lampade

Aggiornato il: mar 23

Quando facevo il pescivendolo ambulante avevamo il doppio banco, fresco e fritto: io mi occupavo prettamente della friggitoria; episodio che capitava tutti i mercoledì con lo stesso cliente, ma un giorno che nevicava avevo tempo da perdere :

Clt - buongiorno, il merluzzo è appena fatto?


Io - buondì, certamente, come tutti i giorni

C - ma da quanto è sotto le lampade?

I - 5 minuti al massimo

C - sento che sta friggendo ancora, cosa sta facendo?

I - anelli e qualche altro pezzo di merluzzo


C - ah allora aspetto

(il botta e risposta standard finiva qui)

I - ma quanto gliene serve?

C - 2 pezzi

I - ma sono già lì....


C - lo so, ma lo preferisco appena fatto

I - ma se glielo do ancora bollente, nel sacchetto si rammollisce per il vapore

C - eh però è più caldo

I - mi scusi ma lo mangia ora?

C - certo che no, sono le 9 del mattino!!!


I - e allora cosa cambia tra quello fatto 5 minuti fa e quello che sta ancora cuocendo se lo mangia non prima di 3 ore? In più ci sono 0º, nevica e lei è a piedi e ha circa 20 minuti di strada da fare, arriverà comunque a casa freddo!

C - cambia che è più “fresco” (!!!!!!!!!)

(Ovviamente ci ho rinunciato)


Però da quella volta, se mi accorgevo da lontanto che arrivava, se avevo del merluzzo appena fatto lo tiravo su, lo appoggiavo sui cestelli e, quando arrivava, mi facevo vedere mentre lo mettevo sotto le lampade