Che confusione...

Martedì, ore 19.20 circa. 5 ragazzini(12-15 anni) entrano per ordinare una 15ina di pizze per loro ed i loro amici. Dato che non si sono scritti una lista ma hanno associato al nome pizza+bibita, mi ripetono 4/5 volte le stesse e mi tocca aggiornare il biglietto (niente di male,

solo che un minimo di organizzazione non avrebbe guastato). Inoltre mi chiedono i conti separati per ogni famiglia(essendo presto, e non essendoci molta gente, anche questo, a parte la perdita di tempo, non è un grosso problema). Pagano, aspettano relativamente poco, e se ne vanno belli contenti.


Sempre martedì, circa un'ora dopo, squilla il telefono: una mamma dei bambini mi chiama per dirmi che non le tornava il prezzo della pizza di suo figlio. Alla mia risposta la signora mi dà del ladro, mi maledice e mi assicura che non manderà più suo figlio da me.

A me non interessa morale né altro, sono solo amareggiato che la gente si faccia I conti in tasca da sola