Assistente qualificato? E quello non?

(Messenger, nome femminile) Buongiorno, ho visto dalla vostra pagina fb che inviate assistenti domiciliari qualificati e abbiamo bisogno per nostro papà… quanto chiedete? Il personale è qualificato? Come? Abbiamo bisogno della fattura per scaricare le spese…

(io) Buongiorno signora, noi inviamo OSS regolarmente formati in corsi regionali di 1000 ore,

con attestato valido ai fini concorsuali su tutto il territorio europeo e che, a meno che non vengano assunti in pianta stabile dalla famiglia, emettono regolare fattura per la libera professione, valida per la dichiarazione dei redditi. Non mandiamo persone non qualificate, perché vogliamo essere sicuri dei requisiti di chi inviamo. Al momento copriamo solo Milano però.

(Cl) Allora non c’è problema, papà è a Milano, zona Sempione.


(io) Bene, il papà è in appartamento o in ricovero? (Cl) E’ a casa sua, noi abitiamo vicino ma lavoriamo, stiamo con lui in pausa pranzo, sabato e domenica, perciò l’assistenza non ci serve…

(io) Ok, cos’ha il papà? (Cl) ha l’Alzheimer, ma è tranquillo e si muove da solo, non è ancora di quelli che stanno a letto: si alza, si veste… è che chiede sempre le stesse cose e si dimentica, ma la malattia è ai primi stadi perciò cammina ancora e fa tutto il resto.


Finora abbiamo cambiato diverse persone non qualificate per stare con lui, ma dall’incidente abbiamo deciso che vogliamo gente qualificata… (pausa di silenzio imbarazzato)…

(io, per romper l’imbarazzo) Spero un incidente non troppo grave… (Cl) Bè, aveva messo a scaldare un pentolino, poi si è messo a guardare la TV in sala e se l’è dimenticato sul fuoco… finché è bruciata la cucina e parte del bagno di fianco, fortunatamente non è bruciato tutto l’appartamento perciò papà si è salvato, e neanche il resto del condominio ha subito danni, a parte un po’ di spavento… i pompieri sa…


(Volevo chiedere “e l’assistente dov’era?” ma ho soprasseduto. Cl continua) Adesso stiamo ristrutturando, mettendo tutto a norma senza gas, con le piastre elettriche gli allarmi e tutto, ma tra fratelli ci siamo detti che preferiamo un’assistenza qualificata. Quanto ci costa?

(io) Signora, per poterle rispondere ho bisogno di chiederle qualche informazione in più (Cl) dica pure (io) a parte per l’Alzheimer, prende altre medicine? (Cl) no: non ha il diabete, non è

malato di cuore, non ha la pressione alta, non ha medicazioni da fare… il nostro dottore gli fa sempre i complimenti perché è sano come un pesce, insomma.

(io, conoscendo la zona) C’è posteggio? La maggior parte dei miei assistenti abita fuori Milano e si sposta in macchina… (Cl) A pagamento si, sono solo 2 euro l’ora… purtroppo il custode non può far posteggiare estranei nel condominio.

(io) Bene, che orario richiedete? (Cl) Mattino, dalle 8 alle 10; pomeriggio, dalle 15 alle 17…


(io) Ah, è un orario spezzato… immagino che papà avrà bisogno dell’aiuto nell’igiene personale, vestirsi, far colazione… (Cl interrompe) No, lo aiutiamo noi perché si alza con noi alle 7, poi però alle 8 usciamo per andare a lavorare e quindi abbiamo bisogno dell’assistente; una volta sistemato il papà può stare da solo dalle 10 alle 12 senza problemi… alle 12 noi torniamo da papà in pausa pranzo per mangiare insieme a lui…

riprendiamo il lavoro alle 13, ma fino alle 15 il papà dorme perciò può star da solo… idem dalle 17 alle 18 anche se è sveglio, ma tanto poi ci siamo noi. Quant’è quindi?

(io) Ok a grandi linee sono 20 euro l’ora; salvo varie ed eventuali che individueremo con la prima visita, effettuata da un infermiere attivatore del servizio, che costa 50 euro da pagare a parte, anche lui fatturato.

(Cl) Così caro? Sono solo 4 ore… dalle 10 alle 15 lasciamo l’assistente libero di andare a

lavorare da un’altra parte…

(io) Signora è vero, ma 4 ore di un turno così spezzato mi tiene l’assistente impegnato in orari diciamo così, “salienti”; e dove lo facciamo lavorare? Nessuno ci richiede orari complementari ai vostri, tutti vogliono le 24 ore, la giornata o la mezza giornata, ma non spezzata… va a finire che se lavora per voi, nelle ore “buche” o mi balla in giro – togliendocelo da altri lavori continuativi – con spese per posteggio e mangiare fuori oppure per fare casa-lavoro 4 volte… col traffico, la benzina e tutto…


(Cl) cavoli ma come fa la gente a spendere 20 euro l’ora per 24 ore?

(io) no signora, sulle 24 ore chiediamo solo 7 euro l’ora perché è molto inferiore il disagio ed essendo tante ore, c'è comunque guadagno.

D’altra parte questa è gente che per un anno non ha lavorato, investendo soldi di tasca propria per una formazione impegnativa, facendo sacrifici; e adesso vuole giustamente guadagnare, anche perché in aggiunta alle spese che le ho detto deve pagarsi

un’assicurazione, gli aggiornamenti, il lavaggio delle divise in tintoria (sconsigliamo di lavarle a casa per non diffondere eventuali contagi) e anche una quota a noi che gli troviamo il lavoro, gli teniamo la contabilità, rispondiamo come azienda ecc.; ma perlomeno, lei ha la garanzia dimostrabile in qualsiasi momento, anche con certificazioni, che l’assistenza è qualificata al 100%, e sono cose che giustamente costano…

(Cl) ah… e invece un’assistenza non qualificata quanto mi costa?

E niente…