Analisi.

Laboratorio di analisi oggi.

Paziente con esame del sangue occulto nelle feci, che non ha portato con sè, non le aveva viste scritte sull'impegnativa.

E fino a qui, tutto regolare: può capitare. Gli si spiega che le potrà portare nei prossimi giorni, senza fare fila, solo per la consegna e gli si fornisce il campionicino per la raccolta.


Entra dall'infermiere per il prelievo del sangue e, una volta entrato, si slaccia i pantaloni (era senza mutande) e fa per calarseli. Il collega lo ferma e gli chiede cosa stia facendo. Lui risponde che gli basta un pezzetto di carta per fare le feci e via... il collega gli spiega che non si può fare per motivi di igiene (e serve pure spiegarlo???) e gli ripete che le potrà portare

nei prossimi giorni, quando vuole. Fa il prelievo e viene mandato a fare le urine. Pure quelle non aveva portato, ma fin lì diciamo che non c'è da fare molto il piccolo chimico. Inoltre l'uomo, che ha "l'attrezzatura da campeggio", può facilmente riempire un barattolino in

bagno. Dopo mezz'ora è ancora in bagno... esce con il campione delle feci nel sacchettino verde e lo porta all'infermiere insieme alle urine. Il campione era tutto sporco dentro e fuori... l'infermiere glielo fa notare. Lui prende la salvietta che aveva in mano e toglie il campioncino

dal sacchetto per pulirlo sporcandosi le mani... e niente, sono le 12.30, buon pranzo ragazzi!!! (abbiamo passato i 15' successivi a disinfettare tutto!)