Ah...non ricordavo

Ore 18.50: "Pronto pizzeria.."

Cliente (circa 20 anni): "Si ciao voglio 1 pizza e due birre"

Io: "ok, gliela posso far subito se vuole, mi serve la via, n.civico ed il cognome sul citofono.."

Cliente: "La via è... (pronunciata in maniera errata), chiamami quando sei qui sotto"


Io: ok

Ore 19.05 sono sotto casa, chiamo con il mio cell privato e scende.

Nel frattempo hanno chiamato in pizzeria, in cui rimane il mio compagno, altre persone tanto da occupare posti per quasi un'ora.

Ore 19.30 circa il ragazzo mi richiama sul numero privato e non su quello della pizzeria.

Io: "Pronto"


Cliente: "Ciao vorrei ordinare altre 2 pizze e altre 2 bibite"

Specifico che è il mio numero privato e sarebbe meglio chiamare in pizzeria perché nel frattempo sono in macchina ad effettuare consegne a domicilio, però, per risparmiare tempo al mio compagno prendo ugualmente l'ordine


Io: "Ok, il primo orario disponibile è alle ore 20.10"

Cliente: "Nessun problema"

Ore 19.50 chiama in pizzeria, risponde il mio compagno: "Stavo aspettando le pizze in via... alle 19.05, fate pure il ca..... che volete!!!"


Mi chiama il mio compagno per spiegarmi l'accaduto, vado in bestia e chiamo io il cliente.

Risponde ed io: "Ciao, sono la ragazza della pizzeria, prima di tutto alle 19.05 è stata la prima consegna, alle 19.30 mi hai richiamato e ti ho detto che sarei arrivata alle 20.10, quindi se ti va aspetti l'orario concordato. Ed abbi un po' di rispetto"


Cliente: "Ah mi avevi detto 20.10? Non ricordavo, comunque fa niente, quando sei giù chiamami che scendo"

Io: