Abbonamenti telefonici

Aggiornato il: mar 23

Premetto che è un po’ lungo

Episodio successo circa 7/8 anni fa, quando lavoravo per una grossa azienda telefonica nel reparto che gestiva, tra le varie cose, anche i reclami.

Già dovevo capire che si trattava di un genio dopo che mi ha attaccato il telefono 2 volte perché pensava volessi vendergli qualcosa....


Comunque: non riusciva proprio a capire come fosse possibile che ricevesse un addebito del suo abbonamento cellulare di (uso una cifra simbolica) 20€ invece di 10€.... eh niente 15 minuti per fargli capire che la bolletta è bimestrale.

Attenzione perchè il genio non si è ancora mostrato in tutto e per tutto!


Gli abbonamenti (parlo di abbonamenti e quindi di addebiti in fattura, non di promo ricaricabili) sui cellulari prevedono (credo ancora oggi) l’addebito in fattura della Tassa di Concessione Governativa che ai tempi ammontava a 5.16€/mese e, come il bollo dell’auto, non è proporzionato sull’effettivo utilizzo, la paghi tutta e basta ogni mese.


L’offerta del cliente prevedeva lo sconto della tassa dall’abbonamento, quindi invece che pagare 10+5,16€/mese, pagava 4,84+5,16€/mese (o meglio: 10+5.16 - 5,16) e niente, mezz’ora a discutere sul fatto che nessuna azienda può decidere di non pagare o non far pagare le tasse ma può scontarle da altre voci!


Direte, va beh comunque alla fine hai risolto!

No! Ha mandato disdetta perché non voleva assolutamente pagare quella tassa, anche se matematicamente non gli cambiava nulla e, qualche giorno dopo ci ha mandato copia della raccomandata che ha spedito all’associazione dei consumatori con la quale denunciava per truffa l’azienda!!!!


Risultato, oltre a spendere soldi in raccomandate, ha pagato anche il contributo di rescissione anticipata

PS:

Anticipo eventuali dibattiti: si, la legge Bersani ha cancellato le penali più di 7/8 anni fa, ma non ha impedito che le aziende le penali le rinominasse come “contributo di rescissione

anticipata”.... peggiorando anche la situazione, perché l’importo delle penali andava diminuendo avvicinandosi allo scadere del contratto, il “contributo” invece era invariato anche rescindendo 24h prima della scadenza